La tastiera germanica

Macchina da scrivere QWERTZ

La Z e la Y si scambiano di posto e le dieresi ä, ö, ü sono sulla tastiera. È la disposizione della Germania, dell’Austria e della Svizzera tedesca. Sono disponibili 10 macchine restaurate a mano, da 250 a 650 €.

  • 6 marchi disponibili
  • Nastro nuovo incluso
  • Spedizione in tutta Europa
Macchina da scrivere Groma Kolibri grigia con tastiera QWERTZ, restaurata

Una tastiera progettata per una lingua in cui la Z è onnipresente.

Cosa cambia

Come riconoscere una macchina da scrivere QWERTZ

Osservi la prima fila di lettere. Se termina con la T, o con la Z al posto della T e della Y, significa che si tratta di una tastiera germanica. Le due lettere sono state semplicemente scambiate rispetto alla tastiera QWERTY anglosassone.

  • La Z sale, la Y scende

    In tedesco, la Z è una lettera frequente, soprattutto nella combinazione «tz», mentre la Y è rara. Questa modifica consente di tenere la lettera frequente a portata di dito e di allontanare quella rara.

  • Le dieresi hanno un tasto dedicato

    Le lettere ä, ö e ü hanno un tasto dedicato, sulla parte destra della tastiera. Senza di esse è impossibile scrivere correttamente in tedesco: non sono semplici ornamenti, sono lettere.

  • La ß, presente solo nelle lingue germaniche

    La lettera «eszett» compare nelle macchine destinate alla Germania e all’Austria. Le macchine svizzere non la presentano: in Svizzera si scrive «ss».

  • Il caso specifico delle donne svizzere

    La Svizzera parla quattro lingue, e le sue tastiere ne sono la prova: una tastiera QWERTZ svizzera presenta solitamente le lettere é, à ed è, oltre alle dieresi. È l’unica tastiera di lingua germanica con cui è possibile scrivere correttamente in francese.

  • Il marchio non fornisce alcuna informazione sulla tastiera

    Olivetti è italiana, Hermes è svizzera, Brother è giapponese: tutte hanno prodotto tastiere QWERTZ per il mercato di lingua tedesca. Bisogna guardare la tastiera, non il logo.

  • Il nastro, invece, non cambia

    La disposizione delle lettere non influisce sul nastro: è il modello a determinare la bobina e la larghezza. Vedere i nastri.

Per marca

I marchi disponibili su QWERTZ

La cifra corrisponde alle scorte effettive dell'officina e varia in base alle vendite.

Le tre tastiere

QWERTZ, AZERTY o QWERTY?

Una macchina da scrivere non dispone di impostazioni della tastiera: le lettere sono incise sulle barre, una volta per tutte. La scelta viene effettuata al momento dell’acquisto e non è possibile tornare indietro.

Una sola lettera separa la tastiera QWERTZ da quella QWERTY: la sesta. Il resto della riga è identico. Sono la dieresi e l’eszett a fare davvero la differenza nell’uso.

Le domande che ci vengono poste

Prima di scegliere

Che cos’è una tastiera QWERTZ?

Si tratta della disposizione germanica, così denominata in base alle sue prime sei lettere. Si distingue dalla disposizione anglosassone QWERTY per l’inversione delle lettere Y e Z e per la presenza delle dieresi ä, ö e ü. È diffusa in Germania, in Austria e nella Svizzera germanofona.

Perché la Y e la Z sono invertite?

Poiché il tedesco e l’inglese non utilizzano le stesse lettere con la stessa frequenza. La Z è molto comune in tedesco, mentre la Y lo è molto meno: per questo motivo la Z è stata collocata in una posizione facilmente raggiungibile con un dito, mentre la Y è stata relegata nella posizione precedentemente occupata dalla Z.

Si può scrivere in italiano su una macchina QWERTZ?

Non del tutto. Una QWERTZ tedesca non ha le vocali accentate italiane (à, è, ì, ò, ù). Una QWERTZ svizzera spesso ha é, à ed è, perché la Svizzera è multilingue, ma non ì né ò. Se desidera scrivere in italiano, guardi prima le macchine QZERTY.

Qual è la differenza tra una tastiera QWERTZ tedesca e una QWERTZ svizzera?

La ß. È presente sulle tastiere tedesche e austriache, ma mai su quelle svizzere, dove si scrive «ss». In compenso, la tastiera svizzera include le vocali accentate francesi. Due dispositivi identici possono quindi avere due tastiere diverse a seconda del mercato di destinazione.

Il nastro di una macchina QWERTZ è diverso?

No. Il nastro dipende dal modello, non dalla tastiera: ciò che conta sono la bobina e la larghezza. Consultare i nastri disponibili.

Quanto costa una macchina da scrivere QWERTZ?

In laboratorio, le macchine QWERTZ restaurate vanno da 250 a 650 € a seconda del modello e del suo stato d’origine. Il prezzo comprende la revisione completa e il nastro nuovo; la spedizione in Italia si calcola alla cassa.

Laboratorio Matypo

Una macchina proveniente dall’altra sponda del Reno

10 macchine con tastiera germanica, restaurate una ad una e testate su carta. Se è indeciso tra due modelli, ci scriva.