La tastiera internazionale

Macchina da scrivere QWERTY

È la disposizione originale, nata con la macchina da scrivere nel 1874 e diventata da allora la più diffusa al mondo. Nessun accento, un disegno della tastiera riconoscibile al primo sguardo. 5 macchine restaurate a mano, da 270 a 390 €.

  • 3 marche disponibili
  • Nastro nuovo incluso
  • Spedizione in tutta Europa
Macchina da scrivere Royal Portable 203 con tastiera QWERTY, restaurata

La disposizione nata con la macchina da scrivere, nel 1874, e che da allora non l’ha più lasciata.

Cosa cambia

Come riconoscere una macchina da scrivere QWERTY

La prima fila di lettere inizia con Q, W, E, R, T, Y. E soprattutto la tastiera non ha nessuna lettera accentata: né à, né è, né ì, né ò, né ù. È il segno più sicuro.

  • Nata con la macchina da scrivere

    La disposizione compare sulla Sholes & Glidden del 1874, la prima macchina da scrivere prodotta in serie. È sopravvissuta alla meccanica, all’elettrico e poi all’informatica.

  • Perché questo strano ordine

    Si legge spesso che sarebbe stata pensata per rallentare la battitura. La spiegazione accettata oggi è più concreta: allontana le coppie di lettere frequenti, perché le leve non si scontrino ricadendo.

  • Nessun accento, nessuna eccezione

    Il QWERTY anglosassone ignora le lettere accentate. Per scrivere in italiano bisogna aggiungerle a penna dopo la battitura, oppure farne a meno. Per l’inglese non manca nulla.

  • La tastiera più diffusa al mondo

    Stati Uniti, Regno Unito e quasi tutti i paesi che non hanno una disposizione propria. È anche quella che si riconosce subito in una foto.

  • La marca non dice nulla della tastiera

    Una Hermes svizzera o una Olivetti italiana può benissimo essere QWERTY: era destinata all’esportazione. Conta solo la tastiera, non il logo.

  • Il nastro, invece, non cambia

    La disposizione delle lettere non ha alcuna influenza sul nastro: è il modello a determinare la bobina e la larghezza. Vedi i nastri.

Per marca

Le marche disponibili in QWERTY

Il numero è quello delle scorte reali del laboratorio e cambia con le vendite.

Disponibili

Le macchine da scrivere QWERTY pronte per la spedizione

Ognuna viene smontata, pulita, regolata e provata su una pagina di prova prima della spedizione. Nastro nuovo montato, spedizione in tutta Europa.

Le tre tastiere

QWERTY, QZERTY o QWERTZ?

Una macchina da scrivere non ha impostazioni della tastiera: le lettere sono incise sulle leve, una volta per tutte. La scelta si fa al momento dell’acquisto, e non si può correggere dopo.

Da una disposizione all’altra cambiano posto solo poche lettere della prima fila. Sono gli accenti, assenti qui, a fare davvero la differenza nell’uso.

Le domande che ci fanno

Prima di scegliere

Che cos’è una tastiera QWERTY?

È la disposizione anglosassone, che prende il nome dalle sue prime sei lettere. Comparsa nel 1874 sulla prima macchina da scrivere prodotta in serie, oggi è la disposizione più diffusa al mondo. Non ha lettere accentate.

Il QWERTY è stato pensato per rallentare la battitura?

È un’idea molto diffusa, ma la spiegazione accettata oggi è meccanica: l’ordine delle lettere allontana le coppie più frequenti dell’inglese, perché due leve vicine non si scontrino ricadendo. Lo scopo non era frenare la dattilografa, ma evitare gli inceppamenti.

Si può scrivere in italiano su una macchina da scrivere QWERTY?

Si può battere il testo, ma non gli accenti: né à, né è, né ì, né ò, né ù. Bisogna aggiungerli a mano. Per scrivere in italiano tutti i giorni, guardi piuttosto le macchine QZERTY, la tastiera italiana d’epoca. Per l’inglese, o per una macchina da esporre, il QWERTY va benissimo.

Che differenza c’è tra QWERTY e QZERTY?

La Z prende il posto della W, la M passa sulla fila centrale e soprattutto la tastiera italiana aggiunge à, è, é, ì, ò e ù. È questa differenza che conta davvero nell’uso.

Il nastro è diverso su una macchina QWERTY?

No. Il nastro dipende dal modello, non dalla tastiera: contano la bobina e la larghezza. Vedi i nastri disponibili.

Quanto costa una macchina da scrivere QWERTY?

In laboratorio, le macchine QWERTY restaurate vanno da 270 a 390 € a seconda del modello e del suo stato d’origine. Il prezzo comprende la revisione completa e il nastro nuovo; la spedizione in Italia si calcola alla cassa.

Laboratorio Matypo

La tastiera della macchina originale

5 macchine con tastiera internazionale, restaurate una per una e provate sulla carta. Se è indeciso tra due modelli, ci scriva.