I modelli•Guida al modello

L’Olivetti Studio

La sorella maggiore della Lettera. Più ampia, più pesante, più comoda: la macchina che si posiziona sulla scrivania e non va più riposta.

Macchina da scrivere Olivetti Studio (42, 44, 46)
Olivetti Studio restaurata nel nostro laboratorio francese.

Un computer portatile da tavolo

Olivetti produce a Ivrea, in Piemonte. Accanto alle Lettera, progettate per essere trasportate, l’azienda ha prodotto la gamma Studio: macchine più larghe e pesanti, dotate di un carrello di dimensioni standard e di una meccanica pensata per l’uso quotidiano. Vengono definite «semiportatili» poiché sono dotate di maniglia e coperchio, ma sono concepite per rimanere fisse nella loro postazione.

La Studio 42, lanciata nel 1935, deve la propria silhouette a Xanti Schawinsky, che all’epoca collaborava con gli architetti Luigi Figini e Gino Pollini. La Studio 44, che le succedette nel 1952, è opera di Marcello Nizzoli, a cui si deve anche la Lexikon 80. Le versioni successive, tra cui la Studio 46, ampliarono la gamma fino agli anni ’70 con carrozzerie più moderne.

Che sensazione si prova a scrivere con questa penna?

È l’esatto opposto di una tastiera da viaggio. La corsa dei tasti è più profonda e ammortizzata, il carrello è più largo e l’insieme non si sposta sul tavolo. Quando si digita un testo lungo, la differenza si avverte a livello dei polsi.

Il tasto tabulatore e la doppia interlinea si trovano proprio dove ci si aspetta. È una macchina da lavoro, non un oggetto da vetrina, e ciò si nota fin dalle prime righe.

Quale Studio scegliere?

Il modello 42 è un vero e proprio pezzo da collezione: silhouette anteguerra, valore stilistico e un funzionamento che dura da quasi novant’anni. Il modello 44 rappresenta il miglior compromesso per scrivere davvero, grazie a una meccanica collaudata. I modelli più recenti, come il 46, sono in genere più maneggevoli e più facili da reperire.

Come sempre, è la tastiera a determinare la configurazione. A seconda del mercato di destinazione, un modello Studio può essere in configurazione AZERTY, QWERTY o QWERTZ. Lo specifichiamo in ciascuna scheda tecnica.

Ciò che abbiamo verificato in officina

  • Smontaggio dell’alloggiamento e pulizia completa del segmento in cui si inceppano i martelli.
  • Sgrassaggio e nuova lubrificazione degli assi, regolazione della pulsazione e dell’interlinea.
  • Controllo del carrello: corsa, ritorno, fermo di fine corsa.
  • Condizioni del rullo in gomma, spesso indurito dal tempo.
  • È stato inserito un nuovo nastro e, successivamente, è stata scritta una pagina intera, lettera per lettera.

Il nastro adatto

Ogni macchina viene fornita con un nastro nuovo già montato. Quando sarà necessario sostituirlo, vendiamo i nastri adatti a questo modello: non tutte le bobine sono compatibili.

Visualizzare il nastro compatibile

Le domande che ci vengono poste riguardo all’Olivetti Studio

Quanto costa una Olivetti Studio restaurata?

Il prezzo dipende dalla serie, dal colore e dalla rarità dell’esemplare, mai dalla qualità della revisione: tutte passano dalla stessa officina. Le macchine attualmente disponibili, con il loro prezzo esatto, sono riportate proprio qui sotto.

Esiste un modello Olivetti Studio con tastiera AZERTY?

Sì. Come quasi tutte le macchine di quell’epoca, l’Olivetti Studio fu prodotta per diversi mercati: AZERTY per la Francia e il Belgio, QWERTY per i paesi anglofoni e ispanofoni, QWERTZ per la Germania e la Svizzera. La disposizione dei tasti è meccanica, incisa sui martelletti: non è possibile modificarla in seguito. Per questo motivo la disposizione della tastiera è indicata nel titolo di ciascuna macchina e nella relativa scheda tecnica.

È pronta per scrivere?

Sì. Ogni Olivetti Studio viene smontata, ogni suo componente viene pulito martello per martello, i suoi perni vengono sgrassati e lubrificati nuovamente, e vengono regolati la pressione di battuta e l’interlinea. Viene inserito un nuovo nastro e scriviamo un’intera pagina prima della spedizione. Viene consegnata pronta per scrivere, senza che sia necessario acquistare nulla.

Quale nastro è adatto per una Olivetti Studio?

Il nastro è l’unico materiale di consumo e va sostituito una o due volte all’anno, a seconda di quanto si scrive. Non tutte le bobine sono compatibili: vendiamo quelle adatte alla Olivetti Studio, e la scheda tecnica di ciascuna macchina indica il codice corretto.