Il Quotidiano•Guida al modello

L’Olivetti Valentine

Rossa, in plastica, pensata per scrivere ovunque tranne che in ufficio. Il manifesto di Ettore Sottsass, entrato a far parte delle collezioni di design.

Macchina da scrivere Olivetti Valentine
La Olivetti Valentine restaurata nella nostra officina in Francia.

Prima di tutto, un oggetto di design

Presentata nel 1969, la Valentine è stata progettata da Ettore Sottsass in collaborazione con Perry King per Olivetti. Carrozzeria in plastica ABS di un rosso intenso, maniglia integrata e custodia abbinata: si distacca volutamente dal grigio delle macchine da ufficio.

L’intento è chiaro: una macchina da scrivere che si può portare con sé, appoggiare sul tavolo della cucina o utilizzare in vacanza. Oggi fa parte delle collezioni dei musei di design.

E per quanto riguarda l’utilizzo?

La meccanica rimane simile a quella delle macchine da scrivere portatili Olivetti dell’epoca: battuta decisa, formato compatto, nastro standard. La differenza sta nell’involucro, non nel funzionamento.

È una macchina che si sceglie innanzitutto per il suo aspetto e che, una volta revisionata, scrive in modo molto corretto.

Cosa occorre sapere prima dell’acquisto

La plastica rossa è delicata: ingiallisce con l’esposizione alla luce e si screpola nei punti di fissaggio negli esemplari maltrattati. Un esemplare in buone condizioni conserva una tonalità omogenea e una custodia in buono stato.

È rara e molto ricercata: i prezzi sono più alti di quelli di una “Lettera” dello stesso periodo.

Ciò che abbiamo verificato in officina

  • Pulizia e sgrassaggio del segmento, senza danneggiare la plastica.
  • Regolazione della spaziatura tra i caratteri e dell’interlinea.
  • Controllo del carrello e del ritorno.
  • Stato del rullo, dell’alloggiamento e della custodia.
  • Un nuovo nastro e, successivamente, una pagina di prova completa.

Il nastro adatto

Ogni macchina viene fornita con un nastro nuovo già montato. Quando sarà necessario sostituirlo, vendiamo i nastri adatti a questo modello: non tutte le bobine sono compatibili.

Visualizzare il nastro compatibile

Le domande che ci vengono poste riguardo all’Olivetti Valentine

Quanto costa una Olivetti Valentine restaurata?

Il prezzo dipende dalla serie, dal colore e dalla rarità dell’esemplare, mai dalla qualità della revisione: tutte passano dalla stessa officina. Le macchine attualmente disponibili, con il loro prezzo esatto, sono riportate proprio qui sotto.

Esiste una Olivetti Valentine con tastiera AZERTY?

Sì. Come quasi tutte le macchine di quell’epoca, l’Olivetti Valentine fu prodotta per diversi mercati: AZERTY per la Francia e il Belgio, QWERTY per i paesi anglofoni e ispanofoni, QWERTZ per la Germania e la Svizzera. La disposizione dei tasti è meccanica, incisa sui martelletti: non è possibile modificarla in seguito. Per questo motivo la disposizione della tastiera è indicata nel titolo di ciascuna macchina e nella relativa scheda tecnica.

È pronta per scrivere?

Sì. Ogni Olivetti Valentine viene smontata, ogni suo componente viene pulito martello per martello, i suoi perni vengono sgrassati e lubrificati nuovamente, e vengono regolati la pressione dei tasti e l’interlinea. Viene inserito un nuovo nastro e scriviamo un’intera pagina prima della spedizione. Viene consegnata pronta per scrivere, senza che sia necessario acquistare nulla.

Quale nastro è adatto per una Olivetti Valentine?

Il nastro è l’unico materiale di consumo e va sostituito una o due volte all’anno, a seconda di quanto si scrive. Non tutte le bobine sono compatibili: vendiamo quelle adatte alla Olivetti Valentine, e la scheda di ciascuna macchina indica il codice corretto.

Le nostre Olivetti Valentine disponibili

2 esemplari restaurati e pronti per scrivere. Ognuno è un pezzo unico.