Il Quotidiano•Guida al modello
Le Olympia SM
Le macchine da scrivere portatili pesanti di Wilhelmshaven. Meccanica di precisione, corsa dei tasti impeccabile: per molti dattilografi, il punto di riferimento nella loro categoria.

La serie SM
Prodotte a Wilhelmshaven tra gli anni ’50 e ’60, le Olympia SM sono macchine da scrivere portatili di formato standard, decisamente più pesanti rispetto ai modelli compatti che le succederanno. Tale peso fa parte della ricetta: stabilizza la macchina e assorbe le vibrazioni.
La serie va dalla SM1 alla SM9, con evoluzioni progressive: finiture, regolazioni, presenza del tasto Tab e regolazione della durezza dei tasti negli ultimi modelli.
Perché hanno questa reputazione
La regolazione meccanica è notevole. La corsa dei tasti è uniforme da un tasto all’altro, l’allineamento dei caratteri rimane costante nel tempo e il carrello torna indietro senza gioco. Sono macchine progettate per scrivere per ore.
D’altra parte, non sono adatte ai viaggi: hanno il peso di un apparecchio da ufficio. Sono una scelta pensata per la scrivania.
Quale Olympia SM scegliere?
Il numero indica l’ordine di produzione, non la qualità del battito. Le SM1 e SM2 inaugurano la serie alla fine degli anni ’40. La SM3 viene lanciata nel 1957, la SM4 nel 1960, seguite poi dalle SM5, SM7 e SM9 fino alla metà degli anni ’60. Tutte escono dallo stesso stabilimento, con la stessa cura nella regolazione.
La vera differenza tra una SM3 e una SM4 si riassume in una sola parola: il tasto di tabulazione. Si tratta della stessa macchina, con tasti di tabulazione aggiunti su entrambi i lati della tastiera e una barra spaziatrice più corta. Se scrivete in colonne, scegliete una SM4 o un modello successivo. In caso contrario, la SM3 scrive esattamente allo stesso modo e solitamente costa meno.
Il resto dipende dal colore della carrozzeria, dalla presenza della valigetta originale e dalla tastiera, come indicato nel titolo di ciascuna macchina.
Ciò che abbiamo verificato in officina
- Pulizia completa del segmento e dei martelli, sgrassaggio degli assi.
- Regolazione della spaziatura tra i caratteri, dell’interlinea, dei margini e del tabulatore.
- Controllo del carrello, del ritorno e dello scarico.
- Stato del rullo e dei rulli di trascinamento.
- Un nuovo nastro e, successivamente, una pagina di prova completa.
Il nastro adatto
Ogni macchina viene fornita con un nastro nuovo già montato. Quando sarà necessario sostituirlo, vendiamo i nastri adatti a questo modello: non tutte le bobine sono compatibili.
Le domande che ci vengono poste riguardo all’Olympia SM
Quanto costa una Olympia SM restaurata?
Il prezzo dipende dalla serie, dal colore e dalla rarità dell’esemplare, mai dalla qualità della revisione: tutte passano dalla stessa officina. Le macchine attualmente disponibili, con il loro prezzo esatto, sono riportate proprio qui sotto.
Esiste un modello Olympia SM con tastiera AZERTY?
Sì. Come quasi tutte le macchine di quell’epoca, l’Olympia SM fu prodotta per diversi mercati: AZERTY per la Francia e il Belgio, QWERTY per i paesi anglofoni e ispanofoni, QWERTZ per la Germania e la Svizzera. La disposizione dei tasti è meccanica, incisa sui martelletti: non è possibile modificarla in seguito. Per questo motivo la disposizione della tastiera è indicata nel titolo di ciascuna macchina e nella relativa scheda tecnica.
È pronta per scrivere?
Sì. Ogni Olympia SM viene smontata, ogni suo componente viene pulito martello per martello, i suoi perni vengono sgrassati e lubrificati nuovamente, e vengono regolati la pulsazione e l’interlinea. Viene applicato un nuovo nastro e scriviamo un’intera pagina prima della spedizione. Viene consegnata pronta per scrivere, senza che sia necessario acquistare nulla.
Quale nastro è adatto per un’Olympia SM?
Il nastro è l’unico materiale di consumo e va sostituito una o due volte all’anno, a seconda di quanto si scrive. Non tutte le bobine sono compatibili: vendiamo quelle adatte all’Olympia SM, e la scheda tecnica di ciascuna macchina indica il codice corretto.
Le nostre Olympia SM disponibili
1 esemplare restaurato e pronto per scrivere. È un pezzo unico.
