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Manutenzione

Come sostituire il nastro di una macchina da scrivere

Una scrittura sbiadita, caratteri stampati solo a metà: nove volte su dieci, il problema non è la macchina, ma il nastro. Sostituirlo richiede dai cinque ai dieci minuti, senza bisogno di alcun attrezzo.

5-10 minSenza attrezziTutte le macchine a bobina

Il percorso del nastro è sempre lo stesso nella parte iniziale. Ciò che varia da un modello all’altro è il componente che lo solleva davanti ai martelli, ed è proprio questo a determinare il modo in cui il nastro viene infilato.

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Oppure per marca

La presente guida tratta le macchine da scrivere meccaniche a due bobine prodotte dagli anni ’20 agli anni ’80: Hermes, Olivetti, Olympia, Japy, Underwood, Remington, Royal, Brother, Continental, Triumph, Adler, compresi i modelli più ricercati.

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Come riconoscere un nastro usurato

I tre segnali, nell’ordine in cui compaiono

Il nastro è una striscia di tessuto impregnata di inchiostro. Ad ogni battuta, il dattilografo lo preme contro la carta: è proprio il colpo a depositare l’inchiostro. Con l’uso, il nastro si svuota e la scrittura perde intensità. Tre segni non ingannano:

  • una scrittura pallida, grigia anziché nera;
  • lettere stampate solo in parte, soprattutto quelle piene come la O o la M;
  • una perdita di contrasto costante, che si aggrava verso la fine della bobina.

Un nastro nuovo risolve tutte e tre le questioni in un colpo solo. La differenza si nota fin dalla prima riga: consultate i nastri disponibili in magazzino presso l’officina.

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Il percorso del nastro

Il percorso, da una bobina all’altra

In tutte queste macchine, il nastro segue lo stesso percorso: esce da una bobina, passa attorno a una guida laterale, attraversa il pezzo che lo solleva nel punto di impatto, raggiunge la seconda guida e si avvolge sull’altra bobina. Quando la bobina di raccolta giunge al termine, un meccanismo inverte il senso di marcia e il nastro torna indietro nella direzione opposta.

Schema del manuale: il nastro passa da una bobina all’altra passando attraverso la guida laterale e il portanastro
Le due frecce rosse indicano i componenti che più spesso vengono tralasciati: la guida laterale, a sinistra, e il portanastro, al centro. Il nastro deve passare attraverso entrambi, rimanendo ben teso.

Illustrazione tratta da un manuale d’epoca

1  Le bobine: tengono il nastro e lo trascinano prima da una parte e poi dall’altra.
2  Le guide laterali: piccoli rulli, perni o scanalature che mantengono il nastro in posizione piana tra la bobina e il centro.
3  Il portacassette, noto anche come forcella, vibratore o sollevatore. È il componente che solleva il nastro davanti al martello ad ogni battuta, ed è quello che varia da un modello all’altro.

Il gesto che salva

Prima di toccare qualsiasi cosa, scatti una foto del percorso del nastro con il cellulare: una vista d’insieme e poi un primo piano del portanastro. Trenta secondi e avrà lo schema di montaggio della Sua macchina, quello che conta, non quello di un altro modello.

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Preparare la macchina

Ciò di cui ha bisogno e le bobine del Suo modello

Le bobine della Sua macchina

Un nuovo nastro viene fornito avvolto sulle due bobine, pronto per essere installato. Nella stragrande maggioranza dei casi, l’operazione si riduce a una semplice sostituzione: si rimuovono le due bobine vecchie, si inseriscono quelle nuove al loro posto e non resta che far passare il nastro attraverso le guide e il portanastro.

Rimuovere le vecchie bobine

Le bobine possono essere fissate al proprio asse in tre modi diversi, ed è sufficiente osservarle per capire quale sia quello giusto:

  • un cricchetto o una linguetta laterale che si solleva con un dito per sganciare la bobina;
  • una rotellina di trascinamento o un perno che si solleva di un quarto di giro;
  • Assolutamente nulla: la bobina si stacca semplicemente dal proprio asse.

In tutti e tre i casi, si inizia sbloccando il nastro dal portanastro, poi le guide laterali, e solo a quel punto si estraggono le bobine. Seguendo questa sequenza, nulla viene tirato e nulla si rompe.

Posizionare le nuove

Le nuove bobine vanno posizionate esattamente al posto di quelle vecchie, con il rosso in basso se si tratta di un nastro bicolore. Verifichi che ruotino liberamente nel loro alloggiamento e che il cricchetto o il perno le trattengano saldamente: è questo che le trascina, e una bobina mal inserita non avanza.

Resta da passare il nastro nel portanastro. È proprio in questa fase che le macchine si differenziano realmente, ed è proprio questo l’argomento trattato nella sezione “Infilare il nastro nel portanastro”, riportata più avanti.

Il caso specifico: il trasferimento

Alcune macchine dispongono di bobine specifiche per il modello (diametro, spessore, forma dell’albero, posizione del gancio) oppure fissate tramite un cricchetto fisso che non può essere smontato senza attrezzi. In tal caso si conservano le bobine della macchina e si procede al trasferimento: si srotola il nastro nuovo dalle sue bobine originali per avvolgerlo su quelle già montate.

  1. Rimuova il vecchio nastro e lasci le due bobine della macchina, vuote, sui rispettivi assi.
  2. Agganci l’estremità del nuovo nastro a una delle due.
  3. Faccia ruotare quella bobina con la mano, lasciando che il nastro si srotoli dalla bobina originale, che tiene con l’altra mano.
  4. Prestino attenzione a come viene arrotolato: il nastro deve essere arrotolato in modo ben piatto e senza attorcigliarsi, in strati regolari. Un arrotolamento attorcigliato finisce per sfregare contro le ciglia e rallentarne l’avanzamento.
  5. Una volta trasferito tutto il nastro, agganci l’altra estremità alla seconda bobina e riavvolga una ventina di centimetri nella direzione opposta: in questo modo disporrà della lunghezza libera necessaria per infilare con calma le guide e il portanasto.
Ha dei dubbi riguardo al codice articolo?

Ci invii una foto della Sua macchina, preferibilmente con il coperchio aperto e le bobine visibili. Le indicheremo esattamente quale nastro Le occorre.

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I gesti da compiere prima di infilare il filo

Sbloccare il portanastro e regolare il senso di scorrimento del nastro

A riposo, il portacassette si trova in posizione abbassata, aderente al carrello, e non è possibile accedervi. Tutti i manuali dell’epoca riportano lo stesso accorgimento, che continua a funzionare perfettamente:

  1. Se la Sua macchina è dotata di un selettore bicolore, lo posizioni sul rosso: il portacassette si solleverà nella posizione più alta.
  2. Disattivi il blocco maiuscole (il tasto Bloc Maiusc).
  3. Premete contemporaneamente due tasti al centro della tastiera, con una certa forza: i due martelletti si incastrano l’uno contro l’altro nel punto di impatto e rimangono bloccati in alto.

I martelli bloccati mantengono il portacolla in posizione sollevata. In questo modo avrà entrambe le mani libere e una visuale libera sul pezzo. Al termine dell’operazione, sarà sufficiente sbloccare i due martelli e il dispositivo di fissaggio delle maiuscole affinché tutto torni nella posizione abbassata.

Il significato del nastro

Nastro bicolore
Il rosso in basso.

Il selettore di colore fa avanzare o arretrare il nastro davanti ai martelli. Se montato al contrario, tutto si inverte: scrive in rosso quando si richiede il nero. In una macchina con nastro completamente nero, il caso più frequente, la questione non si pone, ma tutto il resto rimane valido.

✓ corretto
✗ errato

Il senso di avvolgimento è importante tanto quanto il colore. Il nastro deve uscire da ciascuna bobina dallo stesso lato; in caso contrario, si attorciglia durante il percorso e sfrega contro le guide. Nella maggior parte delle macchine, il nastro esce dalla parte superiore delle due bobine.

✓ in piano lungo tutto il percorso✗ una bobina al contrario: il nastro si attorciglia
Le due bobine devono srotolare il nastro dallo stesso lato. In caso contrario, il nastro si attorciglia durante il percorso, sfrega contro le guide e stampa in modo storto.

Alcuni modelli funzionano in modo opposto. Il marchio inciso sulla macchina, o la foto scattata prima dello smontaggio, è sempre determinante: si affidi a questi elementi piuttosto che all’abitudine.

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Infilare il nastro nel portanastro

Tre modalità principali: trovi quella più adatta a Lei

Questo è il nocciolo della questione, ed è il motivo per cui un manuale trovato a caso quasi mai corrisponde alla propria macchina. Il componente che solleva il nastro davanti ai martelli assume tre forme principali. Sono quelle che vediamo più spesso in officina: ne esistono altre, e alcune macchine ne combinano due.

Per orientarsi, sblocchi il supporto del nastro e osservi il componente che fissa il nastro proprio davanti al punto di impatto:

  • due sottili aste al centro e due linguette ricurve ai lati → la forcina;
  • una lastra massiccia con due scanalature verticali → la lastra scanalata;
  • un elemento a forma di U con due piccoli ganci rivolti verso l’alto → la U con i ganci.

La forcella

Computer portatili europei

Tre passaggi del nastro attraverso la forcella
1 dietro i due denti a della forcella · 2 poi dietro le ciglia b, a sinistra e a destra · 3 e davanti agli esterni c
Inserimento del nastro nei pezzi di guida su ciascun lato
4 su ciascun lato, il nastro viene inserito nei pezzi di guida d, tra la bobina e il centro

Illustrazioni tratte da un manuale d’epoca, in francese

Il pettine presenta due denti sottili al centro e due alette laterali. Il nastro viene intrecciato tra di essi: dietro, dietro e poi davanti.

Questa alternanza non è puramente estetica: è proprio ciò che mantiene il nastro piatto e ben teso nel punto di impatto. Un nastro fatto passare in linea retta davanti alla forcella produce un’impronta sbiadita e si sposta lateralmente ad ogni pulsazione.

La piastra con le fessure

Computer da ufficio e portatili con scheda madre

Entrambe le mani tengono il nastro dietro la guida centrale
Con entrambe le mani si fa passare il nastro dietro la guida centrale e poi lo si inserisce nelle fessure a sinistra e a destra
Aspetto del nastro correttamente inserito nel portanastro
Ecco come si inserisce correttamente un nastro: l’intera larghezza rimane all’interno delle scanalature

Fogli tratti da un manuale d’epoca, con annotazioni scritte a mano

Una piastra centrale con due scanalature verticali incornicia il punto di impatto, con una guida situata proprio al di sotto. Il nastro passa dietro la guida e viene quindi inserito nella scanalatura di sinistra e in quella di destra.

Punto fondamentale: l’intera larghezza del nastro deve rimanere all’interno delle scanalature. Se ne entra solo metà, la pressione taglia le lettere nella parte superiore o in quella inferiore.

La U con i ganci

Computer portatili statunitensi: Royal, Remington. I manuali li definiscono “vibratori”.

Rimuovere il nastro vecchio

Due martelli bloccati nel punto di impatto sollevano il vibratore
1 Due martelli bloccati nel punto di impatto sollevano il vibratore
Il nastro viene rimosso dai ganci
2 Il nastro viene estratto dai piccoli ganci
Il nastro va portato verso di sé, verso il basso, davanti ai ganci
3 Si porta verso di sé, verso il basso, davanti ai ganci
Il nastro viene fatto passare dietro il vibratore
4 E poi ci si sale da dietro il vibratore
Il nastro rimane libero
5 Il nastro rimane libero

Immagini tratte da un manuale del Royal Portable

Il vibratore è un piccolo elemento a forma di U che si solleva ad ogni pulsazione; su entrambi i lati, due ganci fissano il nastro. Le cinque immagini in alto mostrano come rimuoverlo: spiegano come sganciare il nastro vecchio, non come posizionare quello nuovo.

Per applicare il nuovo nastro

Ripeta la stessa sequenza in ordine inverso, dall’immagine 5 all’immagine 1: faccia passare il nastro dietro il vibratore, lo faccia scendere davanti ai ganci e poi lo faccia risalire per inserirlo in essi. I martelli rimangono bloccati nel punto di impatto per tutta la durata dell’operazione.

È la manovra che disorienta maggiormente, poiché si svolge in tre fasi e il nastro sembra seguire un percorso illogico. Una volta eseguita, ne risulta evidente il senso.

Posizione e senso di avvolgimento del nastro attorno alle due bobine
Il senso di avvolgimento del nastro attorno alle bobine è importante quanto il resto: le frecce indicano in quale direzione deve avvolgersi ciascuna di esse

Le guide laterali: rulli, scanalature o perni

Presenti su tutte le macchine, in forme diverse

I rulli non fungono da supporto per il nastro: sono guide laterali, e tutte le macchine ne sono dotate, in un modo o nell’altro: una scanalatura, un perno, un occhiello o, in questo caso, due piccoli rulli. Il componente che solleva il nastro rimane uno dei tre sopra citati.

Percorso del nastro attorno ai rulli di guida
Il nastro passa attorno ai due rulli di guida prima di raggiungere l’elevatore, al centro
Tre posizioni dell'ascensore: a sinistra, a destra, al centro
L’elevatore si trova sempre al centro della macchina: ciò che cambia è la sua altezza. Il selettore lo posiziona sul nero, sul neutro o sul rosso.

Immagini tratte da un manuale d’epoca, in tedesco

Due piccoli rulli o perni delimitano il percorso, mentre l’elevatore occupa la posizione centrale. È proprio il passaggio del nastro attorno ai rulli a mantenerlo teso: se non viene avvolto correttamente, il nastro avanza ma non torna mai indietro.

In queste macchine, il nastro viene solitamente agganciato alla bobina tramite un occhiello; si ricordi di lasciarlo tra la bobina e il rullo.

Se non vi è alcuno schema corrispondente

Esistono diverse varianti e alcune macchine combinano due sistemi: un portanastro a scanalature con ganci laterali, ad esempio. In tal caso, la foto scattata prima dello smontaggio rimane la migliore guida possibile. In caso contrario, il principio è sempre lo stesso e, se il meccanismo oppone resistenza, una revisione completa in officina rimette tutto a posto: il nastro deve risultare piatto su tutta la sua larghezza, teso e libero di salire e scendere insieme al componente che lo sostiene.

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Il processo, le verifiche e gli errori

Otto passaggi, quattro controlli e i classici stratagemmi
1

Apra e scatti una foto

Sollevi il coperchio o sganci il pannello frontale, a seconda del modello. Scatti una fotografia del percorso del nastro: prima una vista d’insieme e poi un primo piano del portanastro.

2

Avvolga il vecchio nastro in un’unica bobina

Ruotate le bobine con la mano finché tutto il nastro non si trova su un unico lato. In questo modo non ci saranno tratti sciolti e sarà più facile estrarre la bobina vuota.

3

Sganci il portacinta

Selettore bicolore rosso, se presente; blocco maiuscole disattivato; due tasti centrali premuti contemporaneamente. I martelletti rimangono bloccati in posizione sollevata e mantengono libero il portanastro.

4

Rimuova il nastro vecchio

La estragga prima dal portanastro, poi dalle due guide laterali e solo allora sganci le estremità dalle bobine. Seguendo questa sequenza, nulla subirà trazioni e nulla si romperà.

Rimuova le bobine dai rispettivi assi, a meno che la sua macchina non richieda di mantenerle in posizione; in tal caso, avvolga il nastro nuovo su di esse.

5

Inserisca il nuovo nastro

Agganci l’estremità al mozzo e riposizioni le bobine sui rispettivi assi, con quella rossa in basso. Verifichi che ruotino liberamente e che il cricchetto di trascinamento le tenga ben salde.

Se la Sua macchina richiede il trasferimento del nastro, è qui che deve avvolgere il nastro nuovo sulla bobina posizionata e poi riavvolgere circa venti centimetri per lasciare un po’ di gioco.

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Inserisca le guide laterali

Inserisca il nastro nelle fessure, attorno ai rulli o sotto i perni, a seconda del modello della Sua macchina. Se il nastro è dotato di un occhiello, lo lasci tra la bobina e la guida.

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Infilate il nastro nel portanastro

Segua lo schema del Suo sistema. Tenga il nastro tra il pollice e l’indice di entrambe le mani e lo faccia scorrere senza tirare: lo si spinge, lo si guida, non si tira mai il nastro, poiché si rompe e lascia tracce d’inchiostro sulla macchina.

Il dettaglio che fa la differenza

Quando inserite il nastro nel portanastro, ruotate il bordo inferiore verso di voi. È il gesto descritto nei manuali Remington e impedisce quella torsione di un quarto di giro che causa la stampa storta.

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Sblocchi la macchina e provi

Sblocchi i due martelli, rilasci il dispositivo di blocco delle maiuscole e riporti il selettore sulla posizione “nero”, se presente. Inserisca un foglio e scriva una riga completa. L’inchiostro deve fuoriuscire in modo fluido e uniforme su tutta la larghezza.

Quattro controlli da effettuare prima di chiudere

[ ]Il nastro avanza ad ogni pressione: entrambe le bobine ruotano.
[ ]L’inversione si attiva alla fine del rotolo e il nastro torna indietro.
[ ]Il selettore nero/rosso funziona correttamente e fornisce il colore richiesto.
[ ] Nulla urta né si blocca quando si passa alle maiuscole, quando il carrello si solleva.

Gli errori più frequenti

✗Il nastro è montato al contrario. Rosso in alto: il selettore funziona al contrario. È sufficiente capovolgere le due bobine.
✗Il nastro fatto passare in linea retta davanti alla forcella. Senza l’alternanza davanti-dietro, non rimane piatto: la scrittura risulta sbiadita e si sposta.
✗Inserita solo a metà nelle fessureLe lettere risultano troncate nella parte superiore o inferiore. L’intera larghezza deve rientrare nella fessura.
✗L’occhiello che va oltre la guida lateraleL’inversione smette di funzionare: il nastro si tende e si blocca alla fine della bobina.
✗Un avvolgimento storto. Nelle macchine con trasferimento: gli strati fuoriescono, sfregano contro le alette e ne rallentano l’avanzamento.
✗Il formato erratoUn nastro troppo largo sfiora, uno troppo stretto scivola via. Se avete dubbi sul codice articolo, vi preghiamo di contattarci prima di effettuare l’ordine.
✗Tirare la fasciaSi rompe e l’inchiostro finisce nella macchina. Va guidato, non gettato.

Il nastro è solo una delle operazioni di manutenzione di una macchina da scrivere. Per la pulizia, la lubrificazione e le regolazioni, si prega di consultare la sezione “Cura di una macchina da scrivere: le operazioni corrette”.

Il negozio

Richieda il nastro all’officina

I nastri disponibili in negozio sono classificati per modello: Hermes, Olivetti, Olympia, Brother, Royal, Remington, Underwood, Japy. Se ha dubbi sul formato o sul tipo di bobina, mi invii una foto della Sua macchina: Le indicherò quale Le occorre.

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Immagini tratte da manuali d’epoca: Royal Portable, Remington Portable e vari manuali di macchine da scrivere portatili europee degli anni ’30-’60. Il testo, gli schemi illustrati e le procedure dettagliate sono stati redatti dal laboratorio.