Il Quotidiano•Guida al modello

L’Hermes 3000

Il colore verde acqua, la scocca granulata e una morbidezza di digitazione ormai leggendaria. Il portatile svizzero che i collezionisti continuano a ricercare.

Macchina da scrivere Hermes 3000
La Hermes 3000 restaurata nella nostra officina in Francia.

La sorella maggiore della Piccola

Lanciata da Paillard alla fine degli anni ’50, la Hermes 3000 è una macchina da scrivere portatile di dimensioni standard: più pesante e più larga della Baby, dotata di una valigetta rigida. Si riconosce immediatamente per la sua carrozzeria color verde acqua dalla texture granulosa, diventata il suo segno distintivo.

Offre ciò che la Baby non ha: il tabulatore, regolazioni più precise e un carrello più lungo. È una macchina da scrivania o da banco di lavoro, non da zaino.

Perché è così ricercata

La sua reputazione si basa su un aspetto specifico: la morbidezza della digitazione. Il meccanismo è ammortizzato, il tasto scende senza scatti ed è possibile scrivere a lungo senza affaticarsi. Molti utenti la considerano una delle migliori tastiere per portatili mai realizzate, e i prezzi di mercato ne sono la prova.

Si tratta di una macchina destinata alla conservazione, non di una macchina di supporto. Se sottoposta a una revisione accurata, può durare ancora diversi decenni.

Cosa occorre tenere presente

La verniciatura granulosa si consuma poco ma si graffia; un esemplare in buone condizioni conserva la sua tonalità uniforme. Verifichi la scorrevolezza del ritorno del carrello e lo stato del rullo, che con il passare degli anni si indurisce.

Come per tutte le tastiere Hermes, la disposizione dei tasti varia a seconda del mercato di provenienza. La indichiamo in ciascuna scheda.

Ciò che abbiamo verificato in officina

  • Pulizia completa del segmento e dei martelli, sgrassaggio degli assi.
  • Regolazione della spaziatura tra i caratteri, dell’interlinea e del tabulatore.
  • Controllo del carrello, del ritorno e dei margini.
  • Stato del rullo e dei rulli di trascinamento della carta.
  • Un nuovo nastro e, successivamente, una pagina di prova completa.

Il nastro adatto

Ogni macchina viene fornita con un nastro nuovo già montato. Quando sarà necessario sostituirlo, vendiamo i nastri adatti a questo modello: non tutte le bobine sono compatibili.

Visualizzare il nastro compatibile

Le domande che ci vengono poste riguardo all’Hermes 3000

Quanto costa una Hermes 3000 restaurata?

Il prezzo dipende dalla serie, dal colore e dalla rarità dell’esemplare, mai dalla qualità della revisione: tutte passano dalla stessa officina. Le macchine attualmente disponibili, con il loro prezzo esatto, sono riportate proprio qui sotto.

Esiste un modello Hermes 3000 con tastiera AZERTY?

Sì. Come quasi tutte le macchine di quell’epoca, l’Hermes 3000 fu prodotta per diversi mercati: AZERTY per la Francia e il Belgio, QWERTY per i paesi anglofoni e ispanofoni, QWERTZ per la Germania e la Svizzera. La disposizione dei tasti è meccanica, incisa sui martelletti: non è possibile modificarla in seguito. Per questo motivo la disposizione della tastiera è indicata nel titolo di ciascuna macchina e nella relativa scheda tecnica.

È pronta per scrivere?

Sì. Ogni Hermes 3000 viene smontata, ogni suo componente viene pulito uno per uno, gli assi vengono sgrassati e lubrificati nuovamente, e vengono regolati la pressione e l’interlinea. Viene inserito un nuovo nastro e scriviamo un’intera pagina prima della spedizione. Viene consegnata pronta per scrivere, senza che sia necessario acquistare nulla.

Quale nastro è adatto per una Hermes 3000?

Il nastro è l’unico materiale di consumo e va sostituito una o due volte all’anno, a seconda di quanto si scrive. Non tutte le bobine sono compatibili: vendiamo quelle adatte alla Hermes 3000 e la scheda tecnica di ciascuna macchina indica il codice corretto.

Le nostre Hermes 3000 disponibili

1 esemplare restaurato e pronto per scrivere. È un pezzo unico.