Guida alla manutenzione
Come prendersi cura della propria macchina da scrivere:
i gesti appropriati
Con un po’ di cura e di regolarità, la vostra macchina potrà durare un secolo.
Questi sono i passaggi fondamentali che seguiamo nel nostro laboratorio.
Precisione svizzera, ingegneria italiana, robustezza tedesca. Le macchine da scrivere d’epoca sono state progettate in un’epoca in cui gli oggetti venivano concepiti per essere tramandati di generazione in generazione. Una Hermes o un’Olivetti ben conservata funzionano ancora perfettamente oggi, talvolta dopo oltre 70 anni di utilizzo.
Non occorre essere orologiai per prendersene cura: bastano pochi semplici gesti, eseguiti con regolarità, per preservarne la precisione e l’eleganza originali. Ecco le buone pratiche che adottiamo in MaTypo.

01
Cura quotidiana
Una macchina da scrivere dura a lungo se la si tratta con cura ogni giorno. Il gesto più importante rimane comunque mantenerla pulita: dopo l'uso, la copra con la sua custodia originale o un semplice panno, per proteggerla dalla polvere che penetra nel meccanismo. Se cancella qualcosa nella pagina su cui sta scrivendo, sposti il carrello di lato per evitare che vi cadano dei residui all’interno.
Non lasciare l'apparecchio scoperto vicino a una finestra, a un termosifone o in una stanza umida.
02
Cancellare i tipi
Con il passare del tempo, l’inchiostro del nastro si accumula sui caratteri in rilievo (i martelli). Il risultato: lettere sfocate e poco contrastate sulla pagina. Per pulirli, utilizzi una spazzola a setole rigide o anche un semplice fiammifero affilato per rimuovere i residui. Un panno morbido e un po’ di alcol denaturato completano l’operazione. Per le macchine molto sporche esistono ancora prodotti specifici (pasta o fiale del marchio Korès).
Qualsiasi utensile metallico che potrebbe graffiare i caratteri e compromettere la qualità della scrittura.


03
Pulire il rullo
Il rullo di gomma (l’elemento cilindrico su cui poggia la carta) merita un’attenzione particolare. Con il passare del tempo si indurisce e perde aderenza. Per mantenerlo in buone condizioni: un panno morbido leggermente inumidito, un po’ di sapone se necessario, oppure un goccio di alcol denaturato per le macchie più ostinate. Ruoti delicatamente il rullo per pulirne l’intera superficie in modo uniforme.
I prodotti abrasivi e qualsiasi oggetto metallico, che potrebbero danneggiare irreparabilmente la gomma.
04
Rimuovere la polvere dal meccanismo
La polvere è il nemico numero uno di una macchina da scrivere. Si accumula ovunque e finisce per sporcare il meccanismo, rendendo la scrittura meno fluida. Per eliminarla: si può utilizzare uno spray ad aria compressa o una pompa manuale, prestando attenzione alla pressione, poiché se è troppo forte potrebbe spostare o muovere alcune parti fragili. Per le zone delicate, un pennello a setole lunghe e sottili (del tipo utilizzato per il trucco o da pittore) fa miracoli.
I pennelli che perdono setole, che finirebbero per incastrarsi nel meccanismo.


05
Lubrificazione
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la lubrificazione di una macchina da scrivere deve essere un’operazione eccezionale. La maggior parte dei modelli d’epoca è progettata per funzionare a secco. L’olio interviene solo in caso di vera e propria rigidità dei martelli o dei cuscinetti del carrello. In tal caso, è sufficiente una sola goccia di olio sottile per micromeccanica su un panno morbido. Rimuova accuratamente l’olio in eccesso e ne applichi solo una quantità molto ridotta: una piccola quantità di olio è più che sufficiente.
Non esageri con l’olio. Con il tempo e la polvere, si forma una sorta di colla che rallenta il funzionamento dei martelli: la scrittura perde nitidezza e alcuni martelli potrebbero persino incepparsi. Lubrificare «per precauzione» è quindi una cattiva idea: è meglio non lubrificare affatto piuttosto che lubrificare troppo.
Sintesi
I 5 errori da evitare
Gli errori più comuni che possono danneggiare la vostra macchina, talvolta in modo irreparabile.
Riporre la macchina senza protezione
La polvere finisce sempre per entrare nel meccanismo. Basta una semplice scatola o un panno per proteggerla.
Utilizzare prodotti abrasivi
Alcol forte, candeggina, sgrassatori: tutti vietati. Danneggiano le gomme e le vernici originali.
Manipolarla con utensili metallici
Rischio di graffi permanenti sulle parti mobili. Si consiglia di utilizzare legno, cartone o spazzole morbide.
Lubrificare eccessivamente o troppo spesso
L'olio attira la polvere e finisce per formare un deposito appiccicoso che rallenta i martelli.
Forzare un tasto bloccato
Deforma i martelli. È preferibile pulire a fondo oppure rivolgersi a un'officina per un consiglio.
Il nostro negozio
Sta cercando la macchina
di scrittura ideale?
Tutte le nostre macchine vengono restaurate nella nostra officina in Francia,
pronte a riprendere la loro vita a casa.
Per saperne di più
Anche sul blog
Ispirazione
5 modelli iconici di macchine da scrivere
Scoprite le macchine che hanno segnato la storia del design e della scrittura.
Leggi l'articoloStoria
La macchina da scrivere più costosa al mondo
La vendita record di *Lettera 32* di Cormac McCarthy per 254.500 dollari.
Leggi l'articoloStoria
Gli scrittori che scrivevano a macchina
Da Hemingway a Plath, le macchine che hanno accompagnato i grandi scrittori.
Leggi l'articoloConsiglio
Quale macchina da scrivere scegliere per un bambino?
I nostri consigli per scegliere una macchina semplice, robusta e adatta alle mani piccole.
Leggi l'articolo