I modelli•Guida al modello
La Brother 100
La piccola macchina da scrivere giapponese degli anni ’60, bianca e compatta. Scrive solo in nero: una macchina semplice, senza regolazioni superflue.

Un’auto compatta giapponese, senza fronzoli
Brother è nata a Nagoya (Giappone) nel 1908, nel settore delle macchine da cucire. Negli anni ’60 ha fatto il suo ingresso nel mercato delle macchine da scrivere meccaniche, proprio nella sua città natale. Il modello 100 risale a quel periodo: una macchina da scrivere portatile leggera ed elegante, progettata per essere prodotta in grande serie e per durare nel tempo.
I nostri esemplari sono bianchi, con piccole tracce di vernice d’epoca. Il bianco è quello originale, non si tratta di una riverniciatura.
Che sensazione si prova a scrivere con questa penna?
È più semplice rispetto alla sua versione superiore, la Brother 210: non dispone di selettore bicolore né di opzioni. La corsa dei tasti è regolare, il ritorno dei tasti è netto e le sue dimensioni le consentono di trovare posto in un angolo della scrivania.
Si tratta di una macchina che scrive esclusivamente in nero. Mentre il modello 210 è dotato di un selettore che consente di passare dal nero al rosso, il modello 100 dispone di un unico colore. A suo modo, ciò rappresenta un vantaggio: meno componenti, meno regolazioni e un meccanismo che rimane di facile manutenzione.
Quale Brother 100 scegliere?
Il primo criterio è la tastiera. La disposizione è meccanica, impressa sui martelletti: non è possibile modificarla. Indichiamo il tipo di tastiera (AZERTY, nella maggior parte dei casi) nel titolo di ciascun dispositivo.
Il secondo aspetto riguarda lo stato della carrozzeria. Con oltre cinquant’anni di vita, è normale che presenti un piccolo segno di vernice. Lo abbiamo segnalato nella scheda, corredandolo di foto.
Ciò che abbiamo verificato in officina
- Smontaggio dell’alloggiamento e pulizia completa del segmento in cui si inceppano i martelli.
- Sgrassaggio e nuova lubrificazione degli assi, regolazione della pulsazione e dell’interlinea.
- Controllo del carrello: corsa, ritorno, fermo di fine corsa.
- Condizioni del rullo in gomma, spesso indurito dal tempo.
- È stato inserito un nuovo nastro e, successivamente, è stata scritta una pagina intera, lettera per lettera.
Il nastro adatto
Ogni macchina viene fornita con un nastro nuovo già montato. Quando sarà necessario sostituirlo, vendiamo i nastri adatti a questo modello: non tutte le bobine sono compatibili.
Le domande che ci vengono poste riguardo alla Brother 100
Quanto costa una Brother 100 restaurata?
Il prezzo dipende dalle condizioni dell’esemplare e dalla sua tastiera, mai dalla qualità della revisione: tutte vengono sottoposte allo stesso intervento di revisione. Le macchine attualmente disponibili, con il loro prezzo esatto, sono riportate proprio qui di seguito.
Esiste il modello Brother 100 con tastiera AZERTY?
Sì. Le nostre Brother 100 vengono vendute con tastiera AZERTY. La disposizione dei tasti è meccanica, impressa sui martelletti: non è possibile modificarla in seguito. Il tipo di tastiera è indicato nel titolo di ciascuna macchina e nella relativa scheda tecnica.
È pronta per scrivere?
Sì. Ogni Brother 100 viene smontata, ogni singolo segmento viene pulito martello per martello, gli assi vengono sgrassati e lubrificati nuovamente, e vengono regolati la pressione di battuta e l’interlinea. Viene applicato un nuovo nastro e viene stampata una pagina intera prima della spedizione.
Quale nastro è adatto per una Brother 100?
È sufficiente un nastro nero: la Brother 100 stampa solo in nero, a differenza del modello 210, che supporta un nastro bicolore. Vendiamo il nastro adatto e ogni macchina viene consegnata con un nastro nuovo già installato.
Le nostre Brother 100 disponibili
1 esemplare restaurato e pronto per scrivere. È un pezzo unico.
